Il Casinò di Venezia rivendica un primato che nessun altro casinò al mondo può contestare seriamente: le sue origini risalgono al 1638, quando il Maggior Consiglio della Repubblica di Venezia istituì il Ridotto nel Palazzo Dandolo, la prima casa da gioco pubblica e legale della storia occidentale. La società che oggi gestisce le due sedi moderne è stata fondata nel 1936, ma il filo che lega quella prima sala di biribissi e bassetta al casinò di oggi è la ragione per cui Venezia compare quasi sempre in cima a qualsiasi elenco dei casinò più antichi del mondo.
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Dal Ridotto alle due sedi di oggi
Il Ridotto restò aperto per oltre un secolo, finché nel 1774 il riformatore Giorgio Pisani ne ottenne la chiusura per motivi di moralità pubblica. Il casinò moderno nasce molto più tardi: il 1º luglio 1936 viene inaugurata una sede estiva al Lido di Venezia. Dieci anni dopo, nel 1946, il Comune di Venezia acquista il palazzo di Ca’ Vendramin Calergi sul Canal Grande, che diventa la sede invernale e poi quella storica del casinò. Nel 1999 apre una seconda sede, Ca’ Noghera, il primo casinò in stile americano costruito in Italia.
Ca’ Vendramin Calergi: la sede storica sul Canal Grande
Ca’ Vendramin Calergi è un palazzo rinascimentale affacciato sul Canal Grande, nel cuore della città. Fu residenza di patrizi veneziani e, in seguito, ultima abitazione del compositore Richard Wagner, che vi morì nel 1883. In questa sede si trovano i tavoli di tradizione francese, come Chemin de Fer, Punto Banco e Roulette Francese, accanto a giochi di matrice americana come Caribbean Poker, Fair Roulette e Black Jack, oltre a un’area slot machine.
Ca’ Noghera: la sede moderna vicino all’aeroporto
Ca’ Noghera è una struttura moderna di oltre 5.000 metri quadrati, situata vicino all’aeroporto Marco Polo. Ospita oltre 550 slot machine e gli stessi giochi da tavolo principali, americani e francesi, presenti nella sede storica: Fair Roulette, Black Jack, Caribbean Stud Poker, Punto Banco, Chemin de Fer e Roulette Francese. La sala dedicata al Texas Hold’em poker, un tempo presente, non è più attiva in questa sede.
Le due sedi offrono esperienze molto diverse pur appartenendo alla stessa concessione: Ca’ Vendramin Calergi punta sull’atmosfera storica e sull’ambientazione del palazzo, Ca’ Noghera su spazi ampi, accessibilità e una fruizione più simile a un casinò internazionale contemporaneo.
Chi gestisce il Casinò di Venezia
Il soggetto autorizzato a gestire il gioco d’azzardo in queste sedi è il Comune di Venezia, in forza di un’autorizzazione del Ministero dell’Interno risalente al 1936: è uno dei soli quattro enti pubblici italiani abilitati a farlo. Dal 2012 la gestione operativa è affidata a una società dedicata, Casinò di Venezia Gioco S.p.A., partecipata dal Comune.
Prima di organizzare la visita
Orari, prezzo del biglietto d’ingresso e dettagli specifici del dress code cambiano nel tempo e sono gestiti direttamente dall’operatore: la fonte affidabile per questi dati è il sito ufficiale del Casinò di Venezia, non un elenco di terze parti che può risultare superato. Vale però una regola generale valida per tutte le case da gioco italiane: è richiesto un documento d’identità valido e un’età minima di 18 anni, e un abbigliamento elegante è tipicamente gradito o richiesto nelle sale con i tavoli tradizionali, mentre le aree slot sono più informali.
Un’alternativa da casa: il gioco online ADM
Chi cerca l’esperienza della roulette o del blackjack senza spostarsi a Venezia ha come alternativa legale i casinò online con concessione ADM, che seguono una normativa completamente diversa da quella delle case da gioco fisiche ma condividono lo stesso principio di fondo: solo gli operatori autorizzati offrono le tutele previste in Italia. Il funzionamento di un conto online, dalla registrazione al prelievo, è spiegato nella pagina Strategia e guide; chi cerca in particolare i tavoli con croupier reale in streaming trova il quadro completo nella pagina Casinò live.
Domande frequenti
Il Casinò di Venezia è davvero il più antico del mondo?
Le sue origini, con il Ridotto del 1638, sono generalmente riconosciute come la prima casa da gioco pubblica e legale della storia occidentale. La società che gestisce le sedi attuali, però, è stata fondata nel 1936: fra le due date c’è un periodo di chiusura, dal 1774 fino alla riapertura moderna.
Qual è la differenza fra Ca’ Vendramin Calergi e Ca’ Noghera?
Ca’ Vendramin Calergi è la sede storica in un palazzo rinascimentale sul Canal Grande, con un’atmosfera più formale. Ca’ Noghera è una struttura moderna vicino all’aeroporto, più ampia e con un numero maggiore di slot machine.
Si può giocare a Texas Hold’em al Casinò di Venezia?
Alla sede di Ca’ Noghera la sala dedicata al Texas Hold’em non è più attiva. Per informazioni aggiornate sulla disponibilità di tornei o cash game conviene controllare il sito ufficiale.
Chi gestisce il Casinò di Venezia?
Il Comune di Venezia, uno dei quattro enti pubblici italiani autorizzati a gestire una casa da gioco, tramite la società Casinò di Venezia Gioco S.p.A.
Il quadro completo dei casinò terrestri italiani è nella pagina Casinò terrestri in Italia.
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